Pubblica Amministrazione

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Programma

AreaAmministrazione
IniziativaCorso
TITOLOIl nuovo sistema della trasparenza tra accesso e privacy
nelle Pubbliche Amministrazioni e nelle società partecipate e controllate

Guida alla redazione del Regolamento interno dopo le Linee guida dell’ANAC
Sede, dataTorino, 6 giugno 2017 - nuova data!
PremessaLa riforma Madia ha profondamente modificato la disciplina riguardante l’accesso ai documenti amministrativi e la pubblicazione degli atti. L’obiettivo è quello di porre le basi per un nuovo diritto all’informazione, da parte del cittadino, finalizzato alla verifica dell’utilizzo appropriato delle risorse pubbliche.
Privilegiando una lettura organica dell’attuale contesto normativo, il corso esamina:
- il D.Lgs. n. 33/2013 con riferimento all’istituto della pubblicazione digitale;
- la Legge n. 124/2015 relativamente all’accesso (artt. 22 e seguenti della Legge n. 241/1990 e gli istituti volti a garantire una piu’ accentuata trasparenza documentale e digitale);
- il nuovo Decreto sulla trasparenza (D.Lgs. n. 97/2016) e le Linee guida dell’ANAC;
- il diritto di accesso rispetto al diritto all’informazione alla luce dei principali orientamenti espressi dalla Magistratura amministrativa e dal Garante della privacy;
- il rapporto con la normativa sulla privacy (D.Lgs. n. 196/2003) e le indicazioni fornite dall’Autorità garante.
L’analisi della casistica più significativa e la proposta di alcune linee guida per la redazione degli atti completeranno l’intervento formativo.
Destinatari• Responsabili di settore, e loro collaboratori, di Amministrazioni e Aziende Pubbliche.
• Liberi professionisti interessati alla materia.
Programma• Nozione di “trasparenza” e nozione di “accesso”: elementi distintivi; differenze normative e concettuali.
• L’istituto dell’accesso ai documenti amministrativi alla luce delle interpretazioni giurisprudenziali.
• Il rapporto con la tutela dei dati personali e le norme del Codice della privacy sull’accesso ai dati.
• Obblighi, disciplina delle procedure e responsabilità all’interno degli uffici.
• Le peculiarità del procedimento di accesso documentale.
• Le conseguenze per il mancato adempimento alle richieste di accesso documentale.
• La trasparenza quale sinonimo di imparzialità e quale misura trasversale di prevenzione della corruzione.
• I soggetti tenuti all’applicazione del sistema di prevenzione della corruzione e delle norme sulla trasparenza.
• La nuova figura del responsabile della prevenzione della corruzione in coincidenza con il responsabile della trasparenza.
• La nomina dei referenti e dei responsabili della pubblicazione.
• Le novità introdotte in materia di trasparenza introdotte dal Decreto Legislativo n. 97/2016 (attuativo della riforma Madia).
• I nuovi adempimenti imposti agli uffici pubblici e collegati all’adeguamento dei Piani triennali di prevenzione della corruzione al PNA 2016.
• L’applicazione delle Linee guida ANAC in materia di:
- accesso civico (Determinazione 28 dicembre 2016, n. 1309);
- obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni (Determinazione 28 dicembre 2016, n. 1310);
- obblighi di pubblicazione per i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e di incarichi dirigenziali (Determinazione 8 marzo 2017, n. 241).
• La gestione dei nuovi obblighi di trasparenza in materia di:
- appalti;
- autorizzazioni e concessioni;
- sovvenzioni e contributi;
- affidamenti di incarichi a collaboratori e consulenti;
- attribuzione dei servizi legali;
- pubblicazione delle dichiarazioni reddituali di dirigenti e di dipendenti in posizione organizzativa con incarichi dirigenziali).
• Le sanzioni per la mancata pubblicazione.
• Accesso ai documenti, obbligo di pubblicazione e accesso civico (FOIA).
• Distinzione tra accesso civico semplice e generalizzato.
• La gestione della procedura di accesso civico (semplice e generalizzato) e le conseguenze degli inadempimenti.
• La tutela della privacy e le Linee-guida dell'ANAC.
• L’obbligo di redazione del regolamento interno sui casi di esclusione in materia di accesso ai documenti e accesso civico.
• Tecniche di redazione del regolamento e conseguenze per la mancata adozione.
• Le peculiarità del sistema della trasparenza legate alla riforma delle società in mano pubblica (D.Lgs. n. 175/2016).
• Gli obblighi specifici in capo alle società.
• L’individuazione del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.
• Collegamenti con il sistema 231 e competenze dell’Odv.
• I controlli sulla trasparenza da parte dell’ente vigilante.
• Sanzioni e ruolo dell’ANAC.
• La gestione del nuovo accesso civico nei soggetti privati che svolgono attività finalizzata al pubblico interesse.
DocenteStefano Toschei
Magistrato TAR Lazio. Autore di pubblicazioni in materia.
Orari di svolgimentoore 09.00 – 13.00 e 14.30 – 17.00
Quota di partecipazioneEuro 430,00 + IVA se dovuta
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
La quota comprende:accesso alla sala, materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet Maggioli www.lagazzettadeglientilocali.it e colazione di lavoro
Sconti e promozioniPer le Amministrazioni comunali con popolazione inferiore a 8000 abitanti: € 180 (esente iva)
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Per partecipanti provenienti da uno stesso Ente/Azienda è prevista la possibilità di una iscrizione gratuita ogni due iscrizioni paganti.

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Promozione applicabile esclusivamente sulla quota di € 430.
Promozione non cumulabile con la quota per Comuni con popolazione inferiore a 8000 abitanti.
Sede di svolgimentoHotel NH Torino Centro (Ex Ambasciatori), Corso Vittorio Emanuele, 104 - tel. 011/57521
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NoteLa formazione in materia di etica, legalità e trasparenza non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010.
Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)
 I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi.
Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG.
Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

Si consiglia di verificare se è già stata fissata un'altra data per la stessa iniziativa o di farne richiesta alla segreteria.