Pubblica Amministrazione

Professionisti e aziende


Programma

AreaPolitiche Europee
IniziativaCorso
TITOLOI finanziamenti concessi dalla Pubblica Amministrazione
La normativa sugli aiuti di Stato e relativi controlli
Sede, dataBologna, 16 maggio 2017
PremessaIl corso esamina la normativa dell’Unione Europea in materia di aiuti di Stato.
Particolare attenzione sarà riservata ai vincoli a cui sono sottoposti i contributi finanziari erogati dalla Pubblica Amministrazione.
Al riguardo, la Commissione europea chiede agli Enti pubblici di vigilare attraverso le seguenti modalità:
- obblighi di notifica e richiesta di informazioni;
- procedimenti di indagine ed eventualmente di infrazione, con riferimento ai vantaggi, sotto qualsiasi forma, concessi dagli Enti (Ministeri, Regioni, Città Metropolitane, Comuni, Comunità Montane, Enti parco, Camere di Commercio, Aziende pubbliche, ecc.) ma anche dalle imprese nei cui confronti la P.A. esercita, direttamente o indirettamente, un'influenza dominante per ragioni di proprietà, di partecipazione finanziaria o per la normativa che le disciplinano.
La nozione di impresa è ampia e comprende qualsiasi soggetto che esercita un’attività economica a prescindere dallo status giuridico e dalle sue modalità di finanziamento.
Anche un ramo di un’Amministrazione pubblica può essere qualificato impresa e, pertanto, i finanziamenti concessi possono costituire aiuto di Stato. D’altra parte, se un Ente pubblico svolge attività economica, offrendo un bene o un servizio sul mercato, è in concorrenza con altri soggetti che svolgono la medesima attività.
La presenza di aiuti di Stato può risultare anche da operazioni della P.A. non specificamente realizzate per concedere contributi alle imprese. La nozione di “aiuto di Stato” può includere anche i finanziamenti alle infrastrutture, la partecipazione al capitale delle imprese o le risorse destinate alle imprese (anche “in house”) incaricate dell’assolvimento di servizi pubblici.
Il Decreto Legislativo n. 175/2016, (Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica) e lo schema di Decreto Legislativo sui servizi pubblici locali di interesse economico generale, richiamano l’obbligo di rispettare la disciplina dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato.
In particolare. Il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) introduce il principio del divieto della concessione di aiuti di Stato e prevede alcune deroghe al principio stesso.
Inoltre, attribuisce alla Commissione europea il compito di vigilare sull’operato delle Pubbliche Amministrazioni e di autorizzare la concessione degli aiuti.
Il corso esamina tali problematiche tenendo conto dell’evoluzione giurisprudenziale. della prassi e delle regole adottate.
Destinatari• Amministratori, Direttori generali, Responsabili di settore, di Amministrazioni e Aziende pubbliche.
• Liberi professionisti interessati alla materia.
• Imprenditori e amministratori di imprese.
ProgrammaIntroduzione generale alla materia
• La politica degli aiuti di Stato: inquadramento generale.
• Il ruolo della Commissione europea, del Consiglio dell’Unione europea, della Corte di giustizia dell’Unione europea e delle giurisdizioni nazionali in materia di aiuti di Stato.
• Le conseguenze in caso di concessione di aiuti illegittimi e/o incompatibili con il mercato interno.

In questa parte del corso si darà risposta alle seguenti domande:
Quale è il controllo effettuato sugli aiuti legittimi e illegittimi?
Quali sono le istituzioni preposte al controllo e all’autorizzazione della concessione di aiuti di Stato?
Esistono obblighi specifici per le Amministrazioni Pubbliche?
Come si individuano gli aiuti legittimi e illegittimi?
Quale è la differenza tra la nozione di legittimità/illegittimità e quella di compatibilità/incompatibilità degli aiuti?
Esistono ruoli, competenze e giurisdizioni distinte tra le diverse istituzioni dell’Unione europea e i singoli Stati nel controllo sugli aiuti di Stato?

Il principio di incompatibilità (divieto) degli aiuti e la nozione di aiuto di Stato
• Esame del principio di incompatibilità degli aiuti e della nozione di aiuto di Stato.

In questa parte del corso si darà risposta alle seguenti domande:
Cosa comporta il principio di incompatibilità degli aiuti di Stato?
Quando un intervento pubblico è qualificabile aiuto di Stato ai sensi delle disposizioni del TFUE ed è quindi sottoposto al controllo?
Cosa s’intende per impresa nella disciplina sugli aiuti di Stato?
Quali sono le autorità pubbliche i cui interventi possono ricadere negli obblighi e divieti imposti dalla disciplina UE in materia di aiuti di Stato? Tra queste ricadono anche organismi o imprese pubbliche?

Le deroghe al principio di incompatibilità (divieto) degli aiuti
• Le deroghe al principio d’incompatibilità degli aiuti previste dal TFUE.
• Gli aiuti soggetti a previo esame della Commissione europea e gli aiuti esentati da tale obbligo.

In questa parte del corso si darà risposta alle seguenti domande:
Quali sono le basi giuridiche previste dal TFUE che permettono di ritenere gli aiuti compatibili con il mercato interno?
Quale è la loro portata e il loro utilizzo?
Esistono regole che esentano dalla necessità di ottenere la previa autorizzazione della Commissione europea?
Quali sono le principali caratteristiche di queste regole?
DocenteRiccardo Vuillermoz
Docente di diritto dell’Unione europea all’Università della Valle d’Aosta. Collabora con l’Istituto universitario di studi europei di Torino. Membro del comitato scientifico dell’Osservatorio europeo sugli aiuti di Stato (www.osservatorioaiutidistato.it). Già “Rapporteur/Case handler” alla Commissione europea, Direzione generale della Concorrenza e docente di diritto dell’Unione europea all’Università della Valle d’Aosta, all’Università di Torino e all’IEP di Lille.
Orari di svolgimentoore 09.00 – 13.00 e 14.30 – 17.00
Quota di partecipazioneEuro 430,00 + IVA se dovuta
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
La quota comprende:accesso alla sala, materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet Maggioli www.lagazzettadeglientilocali.it e colazione di lavoro
Sconti e promozioniPer le Amministrazioni comunali con popolazione inferiore a 8000 abitanti: € 180 (esente iva)
Agevolazione non cumulabile con lo sconto 10% per abbonati "lagazzettadeglientilocali.it"


Offerta esclusiva 3x2 - Promozione sempre valida
Per partecipanti provenienti da uno stesso Ente/Azienda è prevista la possibilità di una iscrizione gratuita ogni due iscrizioni paganti.

Sconto del 10% per gli abbonati 2017 alla rivista internet "lagazzettadeglientilocali.it".
Promozione applicabile esclusivamente sulla quota di € 430.
Promozione non cumulabile con la quota per Comuni con popolazione inferiore a 8000 abitanti.
Sede di svolgimentoHotel Europa - Via C. Boldrini, 11 - Tel. 051/4211348
Sito Internet | Hotels convenzionati
 I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi.
Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG.
Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.
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